Hai una tartaruga acquatica? Per esempio…una trachemys?

Bene, devi sapere che da tempo questi animali rientrano in una speciale lista della quale fanno parte specie esotiche e invasive, ossia specie che possono essere una minaccia per la biodiversità e gli ecosistemi naturali nazionali, specie dunque provenienti da altre regioni geografiche volontariamente o accidentalmente introdotte nel nostro territorio.

Sino ad ora se ne è soltanto regolato il commercio, ma dal 14 febbraio 2018 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 230 del 15 dicembre 2017, pubblicato il 30 gennaio 2018.

Questo decreto ci dice che entro 180 giorni dalla pubblicazione, ossia entro il 13 agosto 2018, chi possiede questi animali dovrà regolarne il possesso comunicandolo al Ministero dell’Ambiente.

Ma niente paura, è più facile a farsi che a dirsi, grazie alla compilazione di moduli prestampati per dichiarare semplicemente il possesso delle nostre tartarughe, che rimarranno con noi, nessuno ce le porterà via, dovremo solo adottare opportune misure per evitarne la fuga (tipo da prati o laghetti), ed impedire altresì che si riproducano.

Maggior informazioni e i moduli prestampati, possono essere trovati su www.sivae.it