Cosa sono le tasche guanciali? Come suggerisce il loro nome, si tratta di veri e propri sacchetti ricavati nella mucosa interna della bocca, in entrambe le guance del criceto. Fungono da accumulo e riserva momentanea di cibo che il nostro amico mangerà più tardi quando sarà tranquillo e indisturbato.

Un eccessivo riempimento insieme ad altre  cause non del tutto note, possono portare al loro prolasso, ovvero alla fuoriuscita di questi sacchetti che penzoleranno fuori dalla bocca, come dei calzini vuoti. Il criceto potrà apparire tranquillo, magari continuare a mangiare, ma avvertirà del fastidio. La tempestività in questo caso è importante: più passa il tempo, più il contatto delle tasche all’aria esterna porta ad un inevitabile secchezza, e successiva ulcerazione.

Portiamo subito il criceto dal veterinario, che a seconda della gravità della situazione, potrà decidere il da farsi. In prima analisi si può tentare il riposizionamento con un eventuale “pessi”, una procedura chirurgica da effettuarsi in anestesia. In casi molto più gravi, sarà necessario asportarle con un operazione.

Niente paura però: anche se privi di tasche guanciali, i criceti possono continuare a mangiare senza problema alcuno, rinunciando alle loro scorte, ma non per questo ad una vita serena.